Differenze tra ugelli per gas di città e bombola: come scegliere il modello giusto?

Un ugello è un piccolo pezzo in ottone forato con un’apertura calibrata che dosa il flusso di gas verso il bruciatore. Il suo diametro cambia a seconda del tipo di gas utilizzato, poiché il gas naturale (gas di città) e i gas in bombola (butano, propano) non arrivano al bruciatore alla stessa pressione. Installare l’ugello sbagliato provoca una fiamma troppo alta, troppo bassa, o una combustione incompleta che emette monossido di carbonio.

Pressione e potere calorifico: perché il diametro dell’ugello cambia

Il gas naturale distribuito dalla rete circola a una pressione di circa 20 mbar. Il butano e il propano in bombola arrivano a una pressione nettamente più alta, intorno a 28-37 mbar a seconda del gas e del riduttore. Questa differenza di pressione spiega tutto il resto.

A pressione più bassa, è necessario un’apertura più ampia per far passare abbastanza gas e raggiungere la potenza nominale del bruciatore. A pressione più alta, basta un’apertura più piccola, e un foro troppo grande provocherebbe un eccesso di gas pericoloso. Anche il potere calorifico entra in gioco: il propano e il butano rilasciano più energia per unità di volume rispetto al gas naturale, il che rafforza la necessità di un’apertura ridotta.

Comprendere le differenze tra ugelli per gas di città e bombola consente di evitare un errore di montaggio con conseguenze serie sulla sicurezza e sulle prestazioni di cottura.

Vista macro di due ugelli gas in ottone affiancati che mostrano le differenze di diametro dell'apertura tra gas di città e gas in bombola

Ugelli G20 e G30/G31: identificazione e corrispondenze

Ogni ugello porta un marchio normalizzato che indica il tipo di gas compatibile. Gli ugelli G20 sono destinati al gas naturale (gas di città). Gli ugelli G30 corrispondono al butano, e i G31 al propano. In pratica, per il gas in bombola, i produttori forniscono spesso un set unico compatibile G30/G31.

Il segno inciso sull’ugello (un numero in centesimi di millimetro) indica il diametro dell’apertura. Più alto è il numero, più ampio è il foro. Per uno stesso bruciatore, il segno di un ugello G20 è sempre superiore a quello di un ugello G30/G31.

Corrispondenza per tipo di bruciatore

Il manuale di ogni apparecchio contiene una tabella di iniettori che associa ogni bruciatore (ausiliario, semi-rapido, rapido, forno) a un segno preciso. I valori variano da un produttore all’altro, ma la logica rimane costante:

  • Un bruciatore ausiliario utilizza gli ugelli più piccoli, ad esempio un segno intorno a 50-70 in G20 e 24-50 in G30/G31.
  • Un bruciatore rapido raggiunge segni nettamente più alti in G20 (fino a 129) mentre il G30/G31 rimane più basso (fino a circa 87).
  • Il bruciatore del forno segue lo stesso principio, con segni G20 che possono arrivare a 135 contro 90 in G30/G31.

Questi valori sono indicativi. L’unico riferimento affidabile rimane la tabella del manuale della vostra cucina o piano cottura.

Cambiare ugelli durante una conversione da gas naturale a bombola

Un trasloco o un cambio di alimentazione obbliga a volte a convertire un apparecchio previsto per il gas di città in propano o butano, o viceversa. La maggior parte degli apparecchi di cottura recenti è fornita con un sacchetto di ugelli di ricambio adatti all’altro tipo di gas.

Le fasi concrete della conversione

Rimuovere i cappucci del bruciatore e le corone per accedere agli ugelli. Ogni ugello si svita con una chiave a tubo della giusta misura. Si sostituisce con l’ugello corrispondente al nuovo gas, controllando il segno inciso prima di avvitare. La regolazione del flusso d’aria minimo (vite di by-pass) deve essere regolata dopo il cambio, altrimenti la fiamma al minimo sarà instabile o si spegnerà.

Per il forno, l’accesso all’ugello avviene generalmente dal fondo della cavità o sotto la base, a seconda del modello. Alcuni forni richiedono di smontare il pannello posteriore.

Etichetta di conversione: un obbligo di tracciabilità

I manuali di messa in servizio richiedono ora di attaccare un’etichetta sul retro dell’apparecchio dopo ogni conversione, indicando la data e il tipo di gas installato. Questa etichetta è utile durante i controlli del gas, le ispezioni periodiche o le interventi di assistenza. Un apparecchio convertito senza etichetta può creare problemi durante un controllo di conformità.

Donna che consulta un manuale di installazione per scegliere il giusto ugello gas adatto alla sua cucina in una cucina moderna dotata di una bombola di gas

Iniettori universali o ugelli originali: quale kit acquistare

Due opzioni si presentano durante l’acquisto di ugelli di ricambio. Gli ugelli originali del produttore garantiscono una compatibilità perfetta con l’apparecchio, ma spesso costano di più e talvolta sono difficili da trovare per i modelli più vecchi.

Gli iniettori universali si adattano alla maggior parte delle cucine e dei piani cottura. Esistono in kit che coprono butano, propano o gas naturale. Il loro filetto standard è compatibile con la maggior parte delle marche, ma può capitare che alcuni apparecchi utilizzino un passo di filettatura specifico.

  • Controlla il filetto (di solito M6 o M7) nel manuale prima di ordinare un kit universale.
  • Preferisci i kit forniti con un manuale di conversione e un’etichetta di tracciabilità.
  • In caso di dubbio sulla compatibilità, il numero di modello inciso sulla targhetta dell’apparecchio consente di trovare la tabella degli iniettori presso il produttore.

I kit del produttore includono sempre più spesso tutti gli elementi necessari per una conversione documentata, semplificando il processo in caso di controlli successivi.

La scelta del giusto ugello si basa su tre dati: il tipo di gas (G20, G30 o G31), il segno indicato nella tabella del manuale e il filetto dell’apparecchio. Ogni conversione deve essere documentata da un’etichetta datata, un dettaglio che molti utenti trascurano e che complica poi le operazioni di manutenzione.

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